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lunedì 24 marzo 2025

Recensione: Il matrimonio di Jason Rekulak

Dall'autore di Teddy avevo qualche aspettativa, disillusa dalle recensioni negative. Parecchia noia anche in questo libro, gennaio non è stato un periodo di grandi letture. La trama sembra volerti portare da qualche parte, a un plot twist spettacolare forse, invece anche arrivata alla fine il nulla cosmico. Banale. Trecento pagine per non raccontare niente. In copertina, come all'interno del libro si parla di ragni, addirittura un nido di ragni viene ritrovato nell'armadio di una delle casette degli ospiti del matrimonio ma non portano a nessuna conclusione. Non sono importanti per la storia, non sono assolutamente necessari. Altra cosa inutile a livello narrativo sono i pidocchi della bambina, perché li doveva per forza avere? Qual è stato il senso? Per fare schifo? Sinceramente pensavo a qualche elemento che si collegasse al paranormale come con Teddy, invece non si capisce perché l'autore ha pensato di inserirli. É un libro scritto bene, semplice ma che invoglia a sapere come prosegue la storia, ti fa credere che ci sia qualcosa alla fine, invece si sgonfia man a mano che si prosegue, ti fa perdere interesse e in un attimo è finita. Sinceramente sono rimasta delusa e non so se leggerò un altro suo libro. La storia in poche parole è di un padre che dopo degli anni risente sua figlia che lo invita al suo matrimonio. Non viene spiegato subito il perché i due non si parlassero più. Lui come se nulla fosse va e si porta dietro la sorella (zia della sposa) con una bimba in affido (con i su citati pidocchi). All'uomo non convince molto questa storia e inizia una sua personale indagine. Viene anche ritrovato il cadavere di una donna durante le prove del matrimonio ed a questo punto che l'inverosimile si impossessa del libro. Un vero spreco di talento.



IL MATRIMONIO

JASON REKULAK
THRILLER
355 p.
GIUNTI, 2024
LETTO IN EBOOK
⭐⭐

lunedì 17 marzo 2025

Recensione: Beauty. La trilogia di Scott Westerfeld

Noioso e ripetitivo con una protagonista senza profondità, vittima degli eventi che viene continuamente trascinata da ciò che succede senza che lei abbia un ruolo fondamentale. Tally Youngblood è Brutta. Al sedicesimo compleanno dovrebbe subire la trasformazione in Perfetta, come il suo amico Peris, di cui poi viene solo accennato perché sparisce all'interno del libro per far subentrare Shay, una Brutta che scappa nella città clandestina chiamata Fumo (Smokytown) spinta da David, un ragazzo brutto che insieme ai suoi genitori e altra gente fuggita dalle città ha creato questa nuova città in cui la tecnologia è assente. La traduzione vecchia è pessima, basti pensare a Bruttopoli, nome della città dei Brutti mentre Uglytown è il nome nella nuova traduzione. Nel secondo libro la noia la fa da padrona, non succede niente. I ragazzi tutto il tempo frizzoli (bubblehead) li avrei lanciati, insieme al libro, dalla finestra. Nuovo personaggio incontrato qui è Zane un Perfetto, creatore dei Crim una sorta di gruppo di Perfetti che combinano "guai". L'antagonista di questa terribile storia è il Dottor Cable uno Speciale (level up dei Perfetti) che cerca di sterminare Fumo e i Fumosi. Nel terzo libro, come nel secondo non succede nulla e Tally continua a non prendere decisioni. Il linguaggio stupido forse adatto a un target più giovane mi ha infastidito per tutta la lettura e anche la parte sci-fi per me è bocciata. Wordbuilding poco approfondito e tecnologia nemmeno accennata, l'unica cosa che viene spiegata sono le librelle (tipo tavole da skateboard volanti) e le elestigiacche (una sorta di giacca rimbalzante). Una delusione su tutta la linea, purtroppo non si salva niente.


UGLIES, PRETTIES E SPECIALS
BEAUTY TRILOGY
SCOTT WESTERFELD
SCI-FI, DISTOPICO
1015 p.
MONDADORI, 2011 (RISTAMPE 2024)
LETTO IN CARTACEO E AUDIOLIBRO
⭐⭐

lunedì 18 novembre 2024

TBR e aggiornamento letture Novembre

Avrei dovuto aggiornare a metà mese e a inizio Novembre ma mi rendo conto di non avere più lo stesso tempo che avevo anni fa per scrivere post. Quindi mi ritrovo qui a metà Novembre con un nuovo aggiornamento letture e tbr.

AGGIORNAMENTO LETTURE

Ho terminato TUTTO CHIEDE SALVEZZA di Daniele Mencarelli, IL FAMIGLIO di Leigh Bardugo, GLI AGHID'ORO di Michael McDowell e LA RAGAZZA FANTASMA di Sophie Kinsella. Ho anche terminato tutta la trilogia di Cassidy Blake: CITTÀ DI SPETTRITUNNEL DI OSSA e PONTE DI ANIME di Victoria Schwab. Ho poi letto anche il secondo libro della serie The Housemaid NELLA CASA DEI SEGRETI di Freida McFadden, concludendo poi con L'ULTIMO OSPITE di Paola Barbato.

TBR

Ho iniziato LE NOTTI DI SALEM di Stephen King, dopo aver continuato a rimandarlo finalmente è arrivato il suo momento. Ho poi deciso di leggere per l'obiettivo Ikigai FOXGLOVE di Adalyn Grace.



Ora dovrebbe mancare ancora un obiettivo Ikigai quindi escluso quel libro che sceglierò quando ci sarà l'estrazione, ho in TBR ancora:

HO IL TUO NUMERO di Sophie Kinsella
TI RICORDI DI ME? di Sophie Kinsella
PERFETTI di Scott Westerfeld
SPECIALI di Scott Westerfeld
GRANDE MERAVIGLIA di Viola Ardone


Ci risentiamo a Dicembre per il prossimo aggiornamento letture.

Sara🦋

martedì 8 ottobre 2024

TBR e aggiornamento letture Ottobre

Ottobre è iniziato da qualche giorno e mi sembra doveroso portare anche qui un aggiornamento letture e una TBR ambiziosa per questo mese che adoro. Per l'occasione ho comprato una tazza a forma di zucca 🎃e ho arredato casa con cuscini a tema autunnale 🍂e zucchette sparse.

Ho terminato ROSSO BIANCO & SANGUE BLU di Casey McQuiston libro a tema LGBTQIA+ letto per l'obiettivo della challenge Ikigai; ho visto pure il film su Prime Video, molto carino. Ho terminato anche BRUTTI il primo libro della trilogia Beauty di Scott Westerfeld, trilogia distopica sulla scia di DIVERGENT di cui hanno fatto recentemente anche il film su Netflix, visto e trovato godibile. Ho deciso però per questo mese di interrompere la lettura del secondo e terzo volume (PERFETTI e SPECIALI) per dare precedenza a altri libri più adatti alla spooky season.

Ecco quindi la mia TBR di metà mese:

per il nuovo obiettivo Ikigai ho scelto dalla lista dei libri proposti TUTTO CHIEDE SALVEZZA di Daniele Mencarelli, finalista premio Strega.

Sto per terminare IL FAMIGLIO di Leigh Bardugo, libro autoconclusivo, letto insieme alla mia amica Sily.

Terminato Il famiglio vorrei leggere sempre con lei GLI AGHID'ORO di Michael McDowell.

Inoltre per la mia challenge personale di lettura di Sophie Kinsella leggerò LA RAGAZZA FANTASMA

Infine per questo periodo trovo perfetto LE NOTTI DI SALEM di Stephen King, che ho in mente di leggere da quest'estate e la trilogia di Cassidy Blake CITTA DI SPETTRI, TUNNEL DI OSSA e PONTE DI ANIME di Victoria Scwab.

Ci risentiamo a metà mese per un nuovo aggiornamento di letture.

Sara🦋

martedì 24 settembre 2024

Libri al buio

Oggi voglio raccontarvi dell'iniziativa nata quest'anno dal gruppo Ikigai di cui faccio parte per la reading challenge annuale, di cui vi parlerò prossimamente.

Ad ogni modo il gruppo che abbiamo formato è bello compatto e da un'idea generica è partito questo progetto di LIBRI AL BUIO. Ognuna delle partecipanti ha dato tre indizi che riportavano poi a un titolo di libro che consigliava. Chi voleva poteva scegliere il libro in base agli indizi.


Io alla fine ho deciso che li avrei letti tutti e per questo ho creato un barattolino apposta da cui pesco, o meglio faccio pescare dal mio aiutante di quattro anni.

Ad oggi la situazione su un totale di sedici libri consigliati è questa: 6/16 libri letti

Ninfee Nere di Michel Bussi (consigliato da me e letto)

Illuminae di Ami Kaufman e Jay Kristoff (letto)

Il pesatore di anime di Olivier Norek (letto)

La moglie tra di noi di Greer Hendricks e Sarah Pekkanen (letto)

Buonanotte, Signor Tom di Michelle Magorian (letto)

Io, robot di Isaac Asimov (letto)

Grande Meraviglia di Viola Ardone (ultimo estratto)

Per ora tutte letture molto interessanti che mi hanno fatto scoprire storie e autori di cui non avevo sentito parlare. A questo punto farò un aggiornamento a fine anno per vedere la conta di quanti libri ho letto e quanti ne mancano. Con calma spero di riuscire a portare anche le recensioni dei vari romanzi letti. 

Sara🦋

martedì 17 settembre 2024

Recensione Amorino di Isabella Santacroce

Sono tornata. Forse. Diciamo che i social instant non fanno troppo per me. Sono timida, non amo espormi e fatico a trovare un modo fluido di pubblicare foto o video. Qui sono più me stessa. Scrivo quello che penso, per me e per chi ha voglia di spendere più di sessanta secondi di video. In questo tempo ho capito che mi mancava scrivere sul blog. Mi mancava tenere traccia qui delle mie letture. Ed ecco perché oggi rispunto per parlarvi di Amorino di Isabella Santacroce

QUESTA RECENSIONE CONTERRÀ SPOILER

Purtroppo di questo libro non si può parlarne liberamente sui social come TikTok o Instagram causa contenuto non adatto ai minori, ma siccome è stata una lettura pessima voglio lasciare un segno nel web e dire la mia. Una delle poche voci fuori dal coro.

Inizio dicendo che si tratta di una trilogia non collegata come trama ma probabilmente accumunata dai contenuti. Dico probabilmente perché non ho letto i primi due e non ne ho nemmeno l'intenzione. vedi Lulù Delacroix e VM18

Amorino prende il suo nome dal coro della chiesa di Minster Lovell un paesino della campagna inglese del 1911. Amorino è anche come chiamavano la sorellina neonata del macellaio di paese. 

Il tutto inizia con due gemelle di trent'anni che improvvisamente orfane per genitori suicidi, che hanno in realtà avvelenato loro, si trasferiscono da Londra alla loro casa a Minster Lovell dove non andavano da almeno quindici anni. 

Ebbene il libro ha una struttura narrativa con più punti di vista raccontati attraverso scritti di diario o lettere e qui ve li elenco tutti: Padre Amos, pedofilo con un debole per le gemelle, dottor Thompson, ossessionato dal sesso che firmava ogni suo scritto con la frase con ora lascerò qui una verità che fa pressappoco questo rumore, le gemelle Albertina e Annetta Stevenson cannibali, Margaret Green una sorta di perpetua e la figlia quattordicenne Bernardine che dopo uno stupro da parte del parroco diventa una sgualdrina, e infine Isabella Santacroce la scrittrice appunto che si mette all'interno del romanzo finendo anche lei a Minster Lovell a fare da osservatrice prima passiva poi attiva di ciò che accade. 

In sostanza le gemelle circuiscono il figlio del macellaio Alexander, fratello di Amorino, per fargli uccidere un paio di persone del paese così da poterle mangiare. Gli altri non fanno altro che fornicare senza un senso logico, solo per il gusto di farlo e a volte neanche per quello. La scrittrice arriva osserva si invaghisce di Alexander e poi riparte, fine del libro. 

Ma il senso di tutti questi deliri? Il senso di tutto questo sesso? Perché le gemelle mangiano carne umana? Hanno ammazzato i genitori probabilmente perché sapevano che Padre Amos le violentava e lui le violentava perché loro avevano ucciso la sorella di Alexander e quindi le ricattava. L'avevano uccisa perché gelose dei complimenti ricevuti dalla loro madre e questo è l'unico filo diciamo logico. Ma il resto? Inutile, ripetitivo, noioso e inconcludente. Tutti gli altri personaggi sono senza senso.

Non posso nemmeno dire che avrebbe del potenziale perché non ce l'ha. È stato definito disturbante ma a me ha disturbato solo il fatto di aver perso del tempo a leggerlo. Di sicuro io e la Santacroce non incroceremo più le nostre strade. 

Se non lo trovate in vendita o lo trovate solo su vinted a prezzi esorbitanti è perché la Bompiani ha deciso di non ristamparlo più. Se proprio ci tenete a leggerlo e come me a buttare il vostro tempo lo trovate in biblioteca. Leggendo la trama mi sono fatta due risate, viene trattato il lettore come una falena con la luce peccato poi morire fulminati.

Amorino
Isabella Santacroce
Bompiani
Fiction
p. 336
1 marzo 2012
voto ⭐

Siamo a Minster Lovell, freddo e austero villaggio inglese. E al tempo stesso "paradiso terrestre" del romanticismo nero. Un luogo fatato che è già di per sé un romanzo – un luogo, si direbbe, non troppo dissimile dalla brughiera selvaggia delle sorelle Brontë. È il 1911. C'è nebbia. Albertina e Annetta Stevenson, gemelle, arrivano da Londra per ereditare un cottage vittoriano in seguito alla morte dei genitori, avvenuta in circostanze misteriose. Vestono in modo identico, di scuro, e si mostrano così integerrime, così schive, che non è un caso se tra i primi ad accoglierle, o forse ad attirarle nella tela di un ragno, sia un equivoco sacerdote, Padre Amos: le cui parole si rivelano da subito cariche di agghiaccianti sottintesi. E sarà lui ad affidare alle sorelle Stevenson (l'una insegnante di canto, l'altra organista) la gestione del coro della sua chiesa, il coro "Amorino". Molto più che un semplice coro, un'umanità in miniatura, subito conquistata dal rigore e dal fascino misterioso delle due ragazze. La sensualità, la compostezza, la grazia: quel che appare delle due sorelle è solo un inganno. Ogni notte, quando l'oscurità cala su Minster Lovell, in mezzo alla quiete si odono delle grida spaventose. Chi sono realmente Albertina e Annetta Stevenson? Perché il loro arrivo a Minster Lovell coincide con una serie di inspiegabili, sinistri accadimenti? A sbrogliare i fili della matassa, come una direttrice d'orchestra che muova la bacchetta a colpi diabolici, c'è la scrittrice stessa, Isabella Santacroce, che, oltre a rivelare i fatti, irrompe di persona nella scena. E che qui, per la prima volta nella sua carriera, e per la prima volta in un libro italiano, guida un complesso di sette voci narrative che raccontano – anzi, cantano – in una vertiginosa salmodia che arieggia le atmosfere di una seduta spiritica. E riesce a farlo con tale destrezza, con tale slancio metafisico, da regalarci la sua opera più maestosa – nonché il suo romanzo più ipnotico e affatturante.


Sara🦋

lunedì 8 agosto 2022

Release Week Tour Il Campione del Re di Chiara Cilli - Blood Bonds #10


Esce oggi uno dei libri più attesi dell'anno! Il decimo volume della serie Blood Bonds scritta dalla talentuosa Chiara Cilli. I suoi libri hanno tutti una componente dark, un amore malato, ma questa serie, questa famiglia supera alla grande ogni aspettativa di perversione e oscurità. Mentre il cerchio si stringe intorno ai fratelli Lamaze, faremo un salto nel passato della regina di Véres Neela Šarapova e del Campione del re Cade Connor. Ringrazio nuovamente Chiara per avermi intrappolato nelle vite dei fratelli Lamaze.

 

Il Campione del Re
Blood Bonds #10
Chiara Cilli
autopubblicato
399
 2,99
9,90
8 agosto 2022
 


Il mio nome è Neela Šarapova.
E il mio è Cade Connor.

Lui è l’uomo più fidato di Aleksej Bower, colui che vuole spazzare via me e i miei sicari e regnare incontrastato su Véres.

E lei è la donna che, con Leks, ho giurato di combattere.

Siamo nemici mortali.
Ma non è sempre stato così.

Eravamo amici.
Eravamo innamorati.

Finché lui non ha distrutto il nostro futuro.
E lei ha distrutto noi.

Adesso, finalmente, pagherà per ciò che fece.
Per quello che ho fatto.

Eravamo il paradiso l’una dell’altro.
E ora lei sarà la mia morte.

*alert*
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, macabre e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. Se ne raccomanda la lettura a un pubblico adulto e consapevole. Consiglio la lettura in ordine di pubblicazione.



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«Ma adesso», aggiunse con tono più lugubre e al tempo stesso sensuale, «io mi prenderò il mio piacere. Lentamente…» Mi fece scorrere gli artigli lungo lo sterno. «Profondamente…» Me li premette con più forza sulla pelle, mentre percorreva il plesso solare, lasciandosi dietro cinque sottili solchi vermigli. «Interamente», e mi leccò i tagli sanguinanti sulla guancia.
Poi mi raccolse i testicoli nel palmo della mano ingioiellata e cominciò a stringerli.
Pianissimo.
Facendomi impazzire.
A poco a poco la sua presa aumentò fino a farmi emettere un grugnito di sofferenza, ma il mio cazzo continuò a indurirsi nei boxer.
Perché più faceva male, più ci piaceva.
Una volta.
Ancora.
Neela mi lasciò andare d’improvviso e indietreggiò, fissandomi con enorme disprezzo. «Tu pagherai per ciò che le hai fatto. E finalmente…» Esalò un respiro trepidante. «Finalmente pagherai per averci tradito. E per quello che hai fatto a mia madre.»
 

«Sei stato un ostacolo al mio apprendimento per diventare sovrana!»
«Io?» abbaiai sconcertato. Le puntai un dito contro. «Tu lo sei! Sono io che ho bisogno di addestrarmi sul serio, perché io diventerò il tuo campione. Io andrò in giro ad ammazzare la gente per conto tuo, mentre tu te ne starai bella qui, a non fare niente.»
Se avesse potuto, Neela mi avrebbe sputato contro una vampata di fuoco. Invece, fece per attaccarmi di nuovo, e di nuovo Yelena comparve alle sue spalle per frenarla, ma senza distanziarla troppo da me.
«Io ti odio!» urlò Neela con tutta se stessa.
Il mio cuore sussultò, e non capii perché.
«Ma indovina un po’?» replicai in tono amaro e a un tempo crudele. «Quando verrà il momento, è a me che affiderai la tua vita e la tua massima fiducia.»
Le braccia bloccate dietro la schiena, lei sporse il viso verso il mio e mi sibilò: «Mai».
La guardai.
Ipnotizzato dal sangue che le colava copioso dal taglietto che le avevo fatto sul sopracciglio con il bordo del piatto.
Attratto dal respiro adirato che le fuoriusciva dalle labbra ferite e si mescolava al mio.
Intrappolato dal fuoco nei suoi occhi, fissi nei miei.
Era troppo.
Ero troppo vicino.
Ma non riuscivo a indietreggiare.
Non volevo farlo.
 

L'AUTRICE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e drammatiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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Buona lettura!